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BUON 2026!

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A tutti i nostri clienti, collaboratori, docenti, partner e fornitori, con l'arrivo del nuovo anno, MODI SRL desidera porgere i più calorosi auguri di un felice e prospero 2025. Che questo nuovo anno possa essere ricco di successi, soddisfazioni e nuove opportunità per tutti voi. Siamo grati per la fiducia e la collaborazione che ci avete dimostrato nel corso dell'anno passato. Il vostro supporto è fondamentale per il nostro successo e ci motiva a continuare a migliorare e a crescere insieme. Vi auguriamo un anno pieno di salute, felicità e realizzazioni. Che ogni giorno del 2026 possa portarvi gioia e nuove sfide da affrontare con entusiasmo. Buon anno a tutti! Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it ; www.modiq.it , www.consulenzasicurezzaveneto.it , www.corsionlineitalia.it , www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/ . E-mail MODI NETW...

Un luogo di lavoro sicuro protegge i lavoratori da infortuni e malattie professionali e nello stesso momento abbassa i costi connessi.

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Contrastare il fenomeno infortunistico è possibile solo attraverso il rispetto delle regole contenute nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Lavorare in sicurezza significa protegge i lavoratori da infortuni e malattie professionali e nello stesso momento abbassare i costi connessi al verificarsi degli infortuni è possibile sole se in Azienda vi è un luogo di lavoro sano e sicuro salva vite umane. Questo permette anche di ridurre l’assenteismo e il turnover aumentando  la produttività e la qualità lavorativa. La tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro comprende tutte quelle misure preventive da adottare per garantire ai lavoratori un luogo di lavoro sicuro.  Fare i corsi  per diventare consapevoli è una delle regole poste dalle normative vigenti a difesa di ogni singola persona. Un luogo di lavoro sicuro tutela le vite umane, protegge i lavoratori da infortuni e malattie professionali. Affidarsi ...

L'articolo 37 del GDPR 2016/679 prevede che le organizzazioni che trattano dati personali su larga scala o che trattano dati personali sensibili devono nominare un DPO. Nomina un Data Protection Officer di MODI!

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L'articolo 37 del GDPR 2016/679 prevede che le organizzazioni che trattano dati personali su larga scala o che trattano dati personali sensibili devono nominare un Data Protection Officer. Il concetto di "larga scala" è definito in modo specifico dal GDPR 2016/679, ma in generale si riferisce alle organizzazioni che trattano un numero elevato di interessati o che trattano dati personali sensibili su larga scala. Un'azienda operante in Italia deve avere un DPO - Data Protection Officer per i seguenti motivi: per garantire la conformità al GDPR:  il DPO è il garante della protezione dei dati personali all'interno dell'organizzazione. Egli è responsabile di assistere il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento nel rispetto del GDPR; per migliorare la sicurezza dei dati personali:  il DPO può aiutare l'organizzazione a identificare e mitigare i rischi associati al trattamento dei dati personali; per aumentare la fiducia degli interessati:  il...

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): uno strumento indispensabile per la sicurezza aziendale

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Il DVR ovvero il documento di valutazione dei rischio non è solo un adempimento burocratico, ma rappresenta un vero e proprio strumento operativo per la gestione della sicurezza.  Grazie alla sua corretta implementazione, è possibile ridurre significativamente il numero di incidenti sul lavoro e migliorare il benessere dei dipendenti. La partecipazione attiva dei lavoratori alla valutazione dei rischi contribuisce a creare una cultura aziendale orientata alla prevenzione e alla tutela della salute. La redazione e l'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi sono elementi fondamentali per garantire un ambiente di lavoro sicuro ed efficiente. Per le aziende è indispensabile comprendere l'importanza di questo strumento e investire nelle competenze necessarie per la sua gestione. Nonostante il DVR non abbia una scadenza fissa, è necessario aggiornarlo ogni volta che si verificano cambiamenti significativi nell'organizzazione aziendale o nel processo produttivo. Ad es...

La segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro è un mezzo di prevenzione e protezione dei lavoratori e deve essere utilizzata in tutte le condizioni in cui siano presenti pericoli non controllabili

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Un luogo di lavoro sicuro tutela le vite umane, protegge i lavoratori da infortuni e malattie professionali.  Per evolvere, si deve partire dalla consapevolezza del rischio e dal senso di responsabilità, mediante un’adeguata formazione a tutte le figure della sicurezza.   La segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta un elemento cruciale per la prevenzione e la protezione dei lavoratori e svolge un ruolo fondamentale nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti, contribuendo a ridurre il rischio di incidenti e infortuni.  È essenziale che la segnaletica di sicurezza venga utilizzata in tutte le situazioni in cui siano presenti pericoli non controllabili, poiché essa funge da avviso e guida per i lavoratori, informandoli sui rischi e sulle misure di sicurezza da adottare. La segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro fornisce un’indicazione o una prescrizione da tenere sul luogo di lavoro.  A seconda dei cas...

Lo sai che quando un dipendente effettua la movimentazione manuale dei carichi per il suo Datore di Lavoro ci sono degli obblighi in materia di salute e sicurezza?

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Quando parliamo di movimentazione manuale dei carichi ci riferiamo al sollevamento, al trasporto, alla spinta, alla trazione e alla deposizione di oggetti senza l'ausilio di attrezzature meccaniche.  Questo tipo di attività è comune in molti contesti lavorativi, ma comporta anche rischi per la salute, specialmente per la schiena e le articolazioni. La colonna vertebrale detta rachide ha la  funzione di sostegno nel mantenimento delle posizioni del corpo e nel compimento di movimenti. Il lavoro deve essere organizzato in modo da ridurre al minimo la movimentazione manuale, ricorrendo all'ausilio di mezzi meccanici. Qualora non sia possibile evitare la movimentazione manuale dei carichi il Datore di Lavoro deve: organizzare i posti di lavoro in modo che la movimentazione avvenga in condizioni di sicurezza; valutare le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro e evitare o ridurre i rischi adottando misure adeguate; sottoporre i lavoratori alla sorveglianza sanit...

La collaborazione tra le diverse figure della sicurezza è fondamentali per prevenire gli infortuni e le malattie professionali e promuovere una cultura della sicurezza condivisa.

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Il Testo Unico  sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs n. 81 del 2008),  sancisce che, per ridurre i costi dovuti al verificarsi degli infortuni, l’assenteismo e il turnover ed aumentare la produttività e la qualità lavorativa, il luogo di lavoro deve essere un ambiente sano e sicuro. Il datore di lavoro non è l'unico che deve garantire la sicurezza nell'ambiente lavorativo.  Spetta infatti anche i lavoratori che devono collaborare al fine di prevenire gli infortuni e le malattie professionali. Insieme al DL, ai dirigenti e ai preposti anche i lavoratori devono collaborare al fine di prevenire gli infortuni e le malattie professionali utilizzando in modo appropriato i dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione, frequentando con interesse i corsi e evitando comportamenti a rischio. In Italia la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è definita dal D.Lgs del 9 aprile 2008, n.81 anche conosciuto come Testo Unico sulla Sicurezza s...

I DPI da dare in uso ai lavoratori devono essere scelti per proteggerli dai rischi presenti in un determinato ambiente di lavoro.

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I DPI da far utilizzare ai lavoratori devono rispondere a determinati requisiti tecnici quali la conformità ai requisiti CE che è la dichiarazione del produttore che attesta che il prodotto è conforme alla normativa europea in materia di sicurezza.  I Dispositivi di Protezione Individuale devono essere specificamente scelti per proteggere dai rischi presenti in un determinato ambiente di lavoro.   I DPI devono essere adatti alle condizioni ambientali del luogo di lavoro, come temperatura, umidità, presenza di sostanze chimiche, ecc.  È importante che siano confortevoli e non devono compromettere la salute del lavoratore.  I DPI devono essere regolabili e adattabili alle caratteristiche fisiche di chi li indossa. Non basta semplicemente fornire i DPI. È fondamentale che il lavoratore sia consapevole dei rischi e che sappia utilizzare correttamente il dispositivo per potersi proteggere in modo efficace. Il Datore di Lavoro deve informare preventivamente il lavoratore s...

Sicurezza nei luoghi di lavoro: una scelta e non un caso. Per garantirla si richiede esperienza, competenza e conoscenza sulle normative vigenti.

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Il Decreto 626/1994 ha avuto un ruolo storico nella trasformazione della cultura della sicurezza sul lavoro in Italia. La sua eredità è evidente nel successivo D.Lgs. 81/2008 , che ha raccolto e perfezionato i principi introdotti dalla 626, creando un quadro normativo più strutturato e completo. Ancora oggi, la 626 è ricordata come un punto di svolta per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la protezione dei lavoratori in Italia. Il Decreto Legislativo 626/1994 ha introdotto importanti innovazioni, molte delle quali rimangono ancora oggi centrali nella gestione della sicurezza sul lavoro. Questa norma rappresenta il recepimento di diverse direttive europee . Negli anni ’90, con l’ingresso dell’Italia nella Comunità Europea (poi Unione Europea), si è resa necessaria l’armonizzazione delle normative nazionali con gli standard comunitari, per garantire regole comuni su aspetti fondamentali, tra cui la salute e sicurezza sul lavoro. Il Decreto 626 è stato dunque il risultato di q...

L'utilizzo prolungato dei videoterminali può comportare rischi significativi per la salute dei lavoratori, tra cui affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici e stress psicologico.

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Per mitigare i rischi da utilizzo videoterminali, il Decreto Legislativo 81/2008 stabilisce che i lavoratori hanno diritto a una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di lavoro continuativo al videoterminale.  Il datore di lavoro è tenuto a valutare i rischi associati all'uso dei VDT, considerando aspetti quali la vista, la postura e le condizioni ergonomiche e igieniche dell'ambiente di lavoro.  Il DL deve garantire una sorveglianza sanitaria adeguata, fornendo dispositivi speciali di correzione visiva, come occhiali per la media distanza (50-70 cm), a spese dell'azienda, quando i dispositivi normali risultano inadeguati. Per prevenire disturbi legati all'uso dei Videoterminali, è fondamentale che i lavoratori adottino una postura corretta: spalle rilassate, gomiti e ginocchia a 90°, avambracci, polsi e mani in posizione diritta, e un'inclinazione della tastiera che eviti la flessione dei polsi.  Il margine superiore del monitor dovrebbe essere leggermente al di sotto...

Affidarsi a un consulente esperto in organizzazione aziendale e normative vigenti, come quelli della società MODI SRL, non è un costo superfluo, ma un investimento strategico per il successo e la sicurezza della tua azienda.

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MODI SRL, attiva dal 1998 e leader nel settore della consulenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Veneto e non solo. Collaborare con MODI SRL significa beneficiare di: soluzioni personalizzate per identificare e gestire i rischi specifici della tua azienda; supporto continuo per rispettare le normative vigenti ed evitare sanzioni; ottimizzazione delle risorse, dimostrando che una gestione efficace della sicurezza non solo tutela i lavoratori ma migliora anche l’efficienza complessiva dell'azienda; possibilità di nominare un RSPP esterno, alleviando il datore di lavoro da obblighi complessi, con la garanzia di una gestione impeccabile e professionale; assistenza tecnica telefonica gratuita. Scegliere la Società di Consulenza e formazione MODI SRL con sedi a Mestre e Spinea Venezia, non è solo una scelta intelligente per la tua azienda, ma anche un modo per garantirti serenità e sicurezza, con servizi di alta qualità a prezzi competitivi. Con il Servizio "...

A ottobre, novembre o a dicembre 2025 hai degli attestati per addetti primo soccorso da aggiornare? MODI Srl di Mestre ha il corso per te.

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I corsi di formazione e aggiornamento per addetti al primo soccorso aziendale, definiti obbligatori dalle normative vigenti, hanno lo scopo di informare e formare il lavoratore designato all'incarico. Tale soggetto acquisirà le conoscenze necessarie per la gestione di un’emergenza in Azienda di carattere sanitario. L'obiettivo del corso è fornire la formazione necessaria agli incaricati alla gestione delle emergenze per affrontare situazioni come malori o infortuni. La presenza di una squadra di emergenza può aumentare la fiducia dei dipendenti nell'ambiente di lavoro, sapendo che ci sono persone pronte ad affrontare eventuali situazioni di crisi. L'edizione del percorso formativo per addetti al primo soccorso con avvio il 13 dicembre 2025 è  scontata del 10% ! Ottime condizioni sono applicate anche ai corsi in partenza a Mestre in ottobre e novembre. Tutti i corsi per questa figura della sicurezza vengono attivati anche presso la sede del Cliente. Corso di aggior...

I DPI indossati e tenuti dai lavoratori allo scopo di essere protetti contro uno o più rischi durante il lavoro devono essere adeguati ai rischi ed all’ambiente di lavoro e essere dati individualmente a ciascun lavoratore che li conserverà con la massima cura ed attenzione.

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La normativa sulla sicurezza sul lavoro impone ai datori di lavoro di fornire ai dipendenti i DPI adeguati e il preposto deve verificarne l'utilizzo corretto, dando per primo il buon esempio. I DPI sono strumenti, attrezzature e vestiario progettati per proteggere i lavoratori durante l’attività lavorativa. Molti infortuni, sia di grave che di lieve entità, possono essere evitati con un corretto utilizzo dei mezzi di protezione individuali. Anche gli “indumenti da lavoro”, indossati nella maniera giusta, sono di utile prevenzione per poter lavorare a contatto con macchine ed attrezzature affinché non costituiscano una fonte di pericolo per la propria ed altrui incolumità.  I DPI devono essere utilizzati quando non è possibile eliminare i rischi sul lavoro o ridurli in modo adeguato attraverso altri mezzi come le misure tecniche di prevenzione come ad esempio, migliorare la ventilazione o installare barriere di protezione. I mezzi di protezione collettiva invece sono dispositivi o m...

Il datore di lavoro non è l'unico che deve garantire la sicurezza nell'ambiente lavorativo, secondo il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 anche i lavoratori devono collaborare al fine di prevenire gli infortuni e le malattie professionali.

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Il D.Lgs n. 81/08 noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, sancisce che per ridurre i costi dovuti al verificarsi degli infortuni, l’assenteismo e il turnover ed aumentare la produttività e la qualità lavorativa, il luogo di lavoro deve essere un ambiente sano e sicuro. Il datore di lavoro non è l'unico che deve garantire la sicurezza nell'ambiente lavorativo, secondo il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 anche i lavoratori devono collaborare al fine di prevenire gli infortuni e le malattie professionali. Tutti i lavoratori devono collaborare al fine di prevenire gli infortuni e le malattie professionali e  osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale. I lavoratori non devono compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non siano di loro competenza ovvero che possano compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori. I lavoratori  sono t...

Perchè far assumere l'incarico di Data Protection Officer a un consulente esperto di MODI SRL di Venezia?

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I consulenti esperti di MODI SRL possiedono una conoscenza approfondita delle normative sulla privacy e sulle implicazioni pratiche del GDPR 2016/679 e sono costantemente aggiornati su modifiche legislative, interpretazioni giurisprudenziali e best practice.  La conformità normativa è un campo in costante evoluzione e richiede un monitoraggio continuo, che solo professionisti esperti possono garantire. Il Data Protection Officer (DPO) è un ruolo cruciale per le organizzazioni che trattano dati personali. Il DPO è la figura responsabile a garantire la conformità al GDPR 2016/679 e di proteggere i diritti degli interessati. I motivi per cui è importante incaricare un consulente esperto come quelli che lavorano in MODI SRL per assumere l'incarico di DPO sono: competenze e conoscenze,  il responsabile della protezione dei dati deve avere competenze e conoscenze specifiche in materia di protezione dei dati personali. Un consulente esperto ha una formazione e un'esperienza tali da s...

Come deve comportarsi un datore di lavoro per evitare che la sua azienda incorra in sanzioni per la mancata applicazione del GDPR 679/2016? Evita le sanzioni previste dal GDPR 679/2016 e nominalo! Scegliere MODI e i suoi consulenti, conviene!

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Un datore di lavoro può adottare una serie di misure per evitare che la sua azienda incorra in sanzioni per la mancata applicazione del GDPR 679/2016. E' importante che il datore di lavoro sia consapevole dei propri obblighi in materia di protezione dei dati personali.  Il GDPR prevede una serie di requisiti che devono essere rispettati da tutte le organizzazioni che trattano dati personali, indipendentemente dal loro settore o dimensione. Il datore di lavoro può acquisire la consapevolezza dei propri obblighi attraverso la formazione del personale, l'implementazione di procedure interne e l'affidamento a consulenti specializzati. In secondo luogo, è importante che il datore di lavoro implementi misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati personali trattati. Il GDPR 2016/679 prevede che le organizzazioni adottino misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza dei dati personali, proteggendoli da accessi non autorizzati, distruzione, perdita, modi...

Ti stai interessando ai corsi per svolgere i corsi di formazione e aggiornamento per RSPP Datore di lavoro. Non perderti le promozioni applicate!

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Vuoi partecipare ad un corso per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione rivolto ai Datori di Lavoro?  L' Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025 richiede ai datori di lavoro di completare un corso di 16 ore, diviso in due parti: una normativa e una gestionale.  Per chi lavora nei cantieri, è previsto anche un modulo extra di 6 ore. I datori di lavoro devono terminare la formazione entro e non oltre il 24 maggio 2027. L’aggiornamento è ogni 5 anni e dura almeno 6 ore. Il corso si può seguire in e-learning, in presenza o in videoconferenza. Se un datore di lavoro vuole anche svolgere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), dovrà fare: un modulo base di 8 ore per tutti i settori, altri moduli specifici: 12 ore per il settore pesca e 16 ore per gli altri settori. La formazione base per diventare RSPP deve essere fatta in presenza o videoconferenza (non in e-learning). L’aggiornamento ogni 5 anni sarà di 8 ore e potrà ...

Come fare la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA)? Affidati ai consulenti privacy di MODI per adempiere alla normativa vigente!

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La valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) è un processo che consente al titolare del trattamento di valutare i rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche derivanti da un particolare trattamento di dati personali.  La DPIA è obbligatoria per alcuni tipi di trattamenti di dati personali, come quelli che riguardano: dati personali sensibili, come dati relativi alla salute, alla religione o all'orientamento sessuale; dati personali di bambini; dati personali trattati in larga scala; dati personali trattati in modo sistematico in modo automatizzato, che possano dar luogo a decisioni che hanno un impatto significativo sulle persone fisiche. La DPIA deve essere condotta da un team di esperti, che comprendano professionisti in materia di privacy, tecnologia e diritto. Il team deve esaminare il trattamento di dati personali in modo completo e approfondito, valutando i rischi potenziali per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Un consulente esterno e...