Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) valuta i rischi specifici relativi alle attività che si svolgeranno in quello specifico cantiere ed è un obbligo del datore di lavoro. Chiedici una consulenza!

Il POS costituisce la valutazione dei rischi specifici relativi alle attività che si svolgeranno in quello specifico cantiere ed è un obbligo tra quelli non delegabili dal datore di lavoro.

Sono obbligati a redigere il Piano Operativo di Sicurezza (POS), ai sensi dell’articolo 17 comma 1 del D.Lgs. 81/2008, i datori di lavoro di tutte le imprese esecutrici che operano in un cantiere temporaneo o mobile.

Il datore di lavoro dell’impresa affidataria dovrà verificare la congruità dei POS delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei suddetti piani operativi di sicurezza al coordinatore per l’esecuzione; quest’ultimo dovrà verificare l’idoneità e la congruità dei piani operativi di sicurezza rispetto alle prescrizioni di sicurezza contenute nel PSC, prevedendo adeguamenti e aggiornamenti durante la realizzazione dei lavori.

Modi sostiene i Clienti sulla stesura del POS Piano Operativo Sicurezza (ai sensi dell’art. 17 comma 1 del D.Lgs. 81/2008).

Continua la lettura informativa sul POS, cliccando qui.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 800300333.



Commenti

Post popolari in questo blog

Stai cercando un istruttore per organizzare un corso di aggiornamento per incaricati all'uso di macchine movimento terra come escavatori idraulici della durata di 4 ore? Chiama MODI SRL perchè veniamo noi presso la tua sede, anche di sabato.!

Il piano di emergenza - PEE, deve essere rivisto e aggiornato periodicamente per riflettere eventuali cambiamenti nell'ambiente o nelle normative

L'utilizzo prolungato dei videoterminali può comportare rischi significativi per la salute dei lavoratori, tra cui affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici e stress psicologico.